martes, 11 de noviembre de 2008

Vendrá la muerte y tendrá tus ojos

Verrà la morte e avrá tui ochhi
-questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tui occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Cosí li vedi ogni mattina
cuando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrá tui occhi.
Sarà come smettere un vizio,
como vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

De Cesare Pavese. ¿Has leído algo mejor?

2 comentarios:

Mario dijo...

Por lo que entiendo es genial.

Luisa dijo...

la hostia!!!!